Philosophy
for Children è un progetto educativo creato alla metà degli anni ’70
dal filosofo e pedagogista Matthew Lipman (1922-2010), diffuso in tutto
il mondo. La matrice pedagogica del progetto è deweyana e si basa sul
riconoscimento della valenza educativa dell’esperienza della indagine
filosofica intesa come rigorosa pratica di indagine dei campi
dell’esperienza umana nelle sue dimensioni estetiche, etiche, logiche.
Presupposto psico-pedagogico è che la pratica del filosofare consenta
di sviluppare, sin dall'infanzia, le abilità: di ragionare; di formare concetti; di indagare
il significato dei problemi;
promuovere le disposizioni a investigare il senso delle idées reçues e
delle assunzioni date per scontate; ad analizzare le argomentazioni
proprie ed altrui al fine di scoprirne le fallacie;
a dialogare con gli altri, imparando a collocarsi nell’altrui punto di
vista e a cooperarare alla ricerca comune del significato
dell’esperienza; a sforzarsi di regolare il proprio comportamento sugli
ideali di giustizia, bellezza, verità.
A questo fine la Philosophy for Children dispone di un curricolo ben
strutturato, validato da una sperimentazione ormai pluridecennale,
diffuso e riconosciuto a livello internazionale (centri che
sperimentano e sviluppano il curricolo della Philosophy for Children
hanno sede in istituzioni accademiche e non in oltre 60 Paesi e dalla
fine degli anni ’90 la Division of Philosophy dell’UNESCO sostiene il
programma).
Il setting educativo della
Philosophy for Children è la comunità di
ricerca: non si fa ricerca filosofica da soli, ma si indaga con altri
attraverso la discussione critico-argomentativa che consente di
co-costruire percorsi di indagine sulle dimensioni filosofiche
dell’esperienza di bambini, adolescenti, adulti.
Si tratta di un processo che non può essere direzionato, ma solo
facilitato da un formatore che abbia acquisito specifiche conoscenze e
competenze psico-pedagogiche, filosofiche e didattiche.
Aspetti
teorici e metodologici
Il corso di formazione ed
aggiornamento professionale “Il curricolo
della Philosophy for Children come progetto educativo” intende offrire ad insegnanti
operanti
nei diversi gradi del percorso scolastico gli strumenti metodologici e
didattici per introdurre all’interno dell’offerta formativa curricolare
un percorso dedicato all’educazione del pensiero, basato
sull’appropriazione partecipata della metodologia dell’indagine
filosofica, intesa come matrice del pensiero riflessivo, attraverso il
modello della “comunità di ricerca filosofica”.
Questa metodologia può
rappresentare un significativo riferimento anche per i diversi
contenuti curriculari (matematica,
fisica, scienze, lettere…).
Al contempo il corso si rivolge ad
educatori e laureati che vogliano
implementare le proprie esperienze formative e che intendano acquisire
competenze metodologico-didattiche nell’uso del modello della Community
of Inquiry (comunità di ricerca).
Possibili attività applicative
-
Attività didattico/educativa nelle
classi presso scuole pubbliche e private
- Attività
di animazione
di comunità di ricerca filosofica presso biblioteche, centri sociali,
centri di educativa territoriale e di apprendimento permamente,
comunità di recupero, ludoteche
- Attività
didattico/educativa e di
animazione nell’ambito di progetti nazionali ed internazionali